giovedì 23 febbraio 2012

Occhiali speciali per consultare le mail, con Google presto sarà possibile


Sembra fantascienza ma fra non molto sarà realtà: potrete indossare un paio di occhiali speciali, ma del tutto simili a quelli normali, sul cui bordo vi saranno un vero e proprio minicomputer ed una telecamera tramite i quali sarà possibile leggere le vostre mail proiettate direttamente sulle lenti.
Potrete scrutare il mondo che vi circonda con la piccola telecamera e fare fotografie e registrazioni. Stiamo parlando dell’ultimo progetto in cantiere nel laboratorio segreto di Google. Secondo alcune informazioni riservate, ma probabilmente fatte circolare volutamente dallo stesso gigante del Web ed arrivate al New York Times, gli occhiali, simili ad un modello di Oakley Thumps, saranno messi in vendita alla fine dell’anno ad un prezzo fra i 250 e 600 dollari corrispondenti a 200 e 500 euro.
Gli occhiali saranno ovviamente collegati via satellite e funzioneranno grazie al sistema Android. I leader del progetto sono Steve Lee, l’ingegnere che ha creato il software di mappatura di Google, e Sergey Brin, co-fondatore della compagna. Google sta esaminando anche il problema della privacy, infatti ogni cittadino ha diritto di sapere in anticipo se viene registrato da qualcuno che indossa gli occhiali speciali.
F.B. – Basilic.it

Pediatria: sconsigliato sculacciare bimbi, li rende adulti aggressivi

Milano, 8 feb. (Adnkronos Salute) - 

I bimbi cresciuti a suon di schiaffi e sculacciate, diventano adulti aggressivi con gli altri. A bocciare il metodo delle punizioni fisiche a fini educativi sono gli scienziati, sulla base di una revisione di 20 anni di ricerca. Il lavoro firmato da Joan Durrant dell'University of Manitoba e Ron Ensom del Children's Hospital of Eastern Ontario e pubblicato sul Canadian Medical Association Journal dimostra che quanto più spesso i piccoli vengono sgridati, schiaffeggiati e sculacciati, tanto è più probabile che sviluppino un comportamento aggressivo da grandi. "Gli studi presi in considerazione hanno scoperto che le punizioni fisiche sono associate a un più alto grado di aggressività verso genitori, fratelli, coetanei e partner", spiegano i ricercatori.

Dunque i due autori della review definiscono le sculacciate e gli schiaffi ai figli 'controproducenti' e puntano i riflettori in particolare su uno studio condotto su 500 famiglie, in cui si dimostra che i bambini tendono a sfidare di meno i genitori quando questi vengono abituati a non punirli fisicamente. Molte delle ricerche passate al setaccio sottolineano che alzare le mani sui più piccoli aumenta le possibilità che sviluppino problemi di salute mentale come la depressione.

I ricercatori canadesi precisano anche come negli ultimi 20 anni il punto di vista della società sulle punizioni fisiche sia cambiato notevolmente. Le botte non sarebbero più considerate, a detta degli esperti, il modo migliore per rapportarsi a bambini ribelli. Negli Usa un recente sondaggio ha messo in evidenza che la maggior parte dei genitori preferisce usare altre strategie: quella del 'time out' (isolare il piccolo per un po' dalle attività che sta svolgendo) o quella del 'sequestro' dei giocattoli preferiti. Certo dal sondaggio emerge anche che una coppia su cinque è propensa a usare le mani per punire i propri figli.

Fonte: Yahoo.com

sabato 14 gennaio 2012

Fratelli maggiori più intelligenti dei minori


E’ quanto afferma l’esito di uno studio norvegese che ha analizzato il quoziente intellettivo (QI) di 240mila persone, giovani tra i 18 e i 19 anni. Secondo i ricercatori norvegesi i primogeniti hanno un quoziente intellettivo di circa 3 punti più alto rispetto ai secondogeniti. E’ solo una strana coincidenza della statistica o c’è qualcosa di vero?
Petter Kristensen e Tor Bjerkedal, questi i nomi dei ricercatori che stanno dietro allo studio, sostengono che non è l’ordine in cui i figli nascono a fare la differenza a livello di QI, ma le scelte educative sostenute da dinamiche famigliari. I genitori infatti privilegiano i figli nati prima investendo su di loro maggior tempo rispetto ai figli nati successivamente. Le cause della differenza quindi non sono biologiche o genetiche ma bensì dipendenti dal rango sociale all’interno della famiglia.
Il “divario educativo” si accentua nel caso di famiglie numerose, dove la differenza di QI tra il primo e l’ultimo figlio è al di sopra dei 3 punti. Sebbene lo studio sia stato realizzato esclusivamente su soggetti maschi, secondo i ricercatori i risultati dovrebbero valere anche per le donne.
M.M. – Basilic.it

Tatuaggio sul pene e addio viagra!


Potrebbe essere la soluzione ideale per molti uomini, niente più Viagra, basterebbe questo semplice accorgimento. Sì perché la notizia che arriva dall’Iran ha dell’incredibile. Un ragazzo di 21 anni ha deciso nei mesi scorsi di farsi un tatuaggio in un posto molto particolare: sul pene. La scelta già di per sé è abbastanza discutibile ma la storia non finisce qua. Il giovane ha dedicato il tatoo alla sua fidanzata e si è fatto scrivere “buona fortuna per i tuoi viaggi”. Risultato? Bè la ragazzza forse ha apprezzato, e forse apprezzerà ancora di più nei prossimi mesi visto che dopo aver effettuato il tatuaggio il 21enne è rimasto vittima di un’erezione permanente.
Trascorso qualche giorno caratterizzato solo da qualche dolore, dopo la prima settimana ha iniziato a manifestarsi il fenomeno, dovuto probabilmente all’azione degli aghi sulle vene del membro. Ora il sangue scorre continuamente tra le vene dando vita al priapismo, ovvero una erezione continua. Certo un bel vantaggio sotto le lenzuola ma a lungo andare un bel problema nella vita di tutti i giorni. Ora i medici attenderanno che la situazione torni alla normalità o saranno costretti ad intervenire bloccando il flusso continuo.
Omer Gei – Basilic.it

lunedì 2 gennaio 2012

La tecnologia sta uccidendo la memoria


Il nome di quel cantante che non viene proprio in mente o il titolo di quel film bloccato sulla punta della lingua. Perché sforzare la memoria? Ci sono Google e Wikipedia. Attenzione, però, agli effetti collaterali: la tecnologia sta uccidendo la memoria. Lo dice uno studio pubblicato su Science.


La Rete sta diventando per troppi una memoria di scorta, sempre pronta all’uso grazie a smartphone e tablet e per questo in grado di mettere a repentaglio quella umana, a rischio-impigrimento. Parola di Betsy Sparrow della Columbia University che per dimostrare la teoria del “web-attentato” al cervello è ricorsa a un test psicologico. Sottoposti a domande non particolarmente complicate, i volontari evitavano come la peste gli sforzi di memoria se sapevano di poter ottenere le informazioni in modo facile e veloce grazie al computer.

“Non credo che Google finirà per renderci stupidi, stiamo solo cambiando il modo di ricordare le cose”, sentenzia Sparrow.

Gli scienziati della Columbia parlano di “memoria transattiva” per spiegare il concetto di questa memoria “di scorta” che attenua, anche di molto, le capacità personali. Lo studio “suggerisce che tendiamo a tenere memorizzate come su una memoria esterna le cose che sappiamo di poter trovare con una ricerca online", argomenta la scienziata. Un esempio? Se i partecipanti dovevano ritenere delle informazioni per le quali erano indicate delle cartelle specifiche su un computer preferivano ricordare il percorso per raggiungerle piuttosto che il contenuto. Il rischio? “I tempi di reazione per dare le risposte sono molto più lunghi sapendo di poter trovare soluzione altrove”.
Un cervello pigro si comporta così.

Fonte: http://salute24.ilsole24ore.com

venerdì 23 dicembre 2011

I 10 video più visti su youtube, nel 2011!


Nel 2011 YouTube ha accolto 3 Triliardi (che per dirlo in modo capibile sono 3000 miliardi) di visite. E’ stato sfondato il mostruoso numero di 3 miliardi di visitatori al giorno, una cifra impressionante. In questo marasma di link, click, “like” e “dislike”, Google (vale la pena ricordare che YouTube è stata acquisita da Google nel 2006) ha stilato la classifica dei 10 video più visti del 2011.
Numero 10 di questa classifica, c’è la gatta che abbraccia il suo cucciolo che dorme, un video di un minuto davvero dolce e simpatico!

Numero 9 di questa classifica uno spot pubblicitario della Volkswagen

Numero 8 di questa classifica, una cover bomba di Lady Gaga, cantata e arrangiata al piano da una bimba di 10 anni, che per forza di cose avrà un futuro della musica!!


Numero 7 di questa classifica, un vero videoclip Americanstyle, che in Italia ha avuto poca presa:

Numero 6 di questa classifica, un’altra performance musicale veramente di alto livello, una cover fatta talmente bene che sarei curioso di sfidare la cantante originale a far meglio!!

Numero 5: il cosiddetto video cazzata!

Numero 4 di questa classifica, un video che testimonia una normale discussione tra fratelli, la particolarità? hanno 10 mesi….







Numero 3 di questa classifica, un video musicale parodia sul pirata dei caraibi, con guest star Michael Bolton


Numero 2 di questa classifica, un video che fa spisciare dalle risate, e stupisce per la bravura del doppiaggio di questo cagnone con la barba bianca

Numero 1 di questa classifica, è l’emblema della potenza del web! La leader della classifica è una canzone tanto trash quanto innocente, quella di Rebecca Black, che oltre ai 13 Milioni di utenti raggiunti nel 2011, ha totalizzato anche oltre 300.000 “non mi piace”. Anche questa è la potenza del web!!



E tu.. quale video preferisci? Rispondi al sondaggio! https://www.facebook.com/questions/345102132182886/?qa_ref=qd

Fonte: basilic.it

Soffri di mal di testa? Fare sesso con gli amici potrebbe fartelo passare!

Ilary, una 22enne studentessa del Connecticut, deve aver creduto di non aver sentito bene. Sì perché quando è andata dal medico della sua Università lamentando frequenti e fastidiosi mal di testa si è vista rispondere “Fai più sesso!”” Ilary però non ha un fidanzato, e alla sua obiezione il professore le ha risposto “Allora trova qualche amico!“.

Vi sembra strana la risposta? All’Università del Connecticut è stato svolto uno studio comparativo, due gruppi di giovani pazienti di sesso femminile che soffrono spesso di emicranie sono state per diversi mesi sottoposte ad un esperimento. Al primo gruppo erano somministrati i più recenti farmaci contro il mal di testa, mentre al secondo gruppo era vietato prendere medicinali.

Il risultato? In presenza di un’attività sessuale frequente le ragazze che non prendevano alcuna cura sono risultate essere quelle che meglio hanno superato il problema delle emicranie. Sembra che fare l’amore infatti produca nel nostro organismo delle sostanze di origine ormonale che vanno a influire sui centri cerebrali, rallentando le cause del dolore.

E se non ho un fidanzato come faccio? Semplice, basta avere alcuni amici, si farà la loro gioia e si risolverà in fretta un problema tanto frequente quanto fastidioso.

Fonte: Basilic.it

Diventa FAN!